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Hotelife: un tentativo comunitario

Buongiorno,

sono Nadine Silva, responsabile commerciale dell’Hotel Sereno di Padova. Vorrei sottoporre alla Vostra attenzione un progetto che mira al contatto diretto con il cliente tramite un sistema web chiamato Hotelife.

L’obiettivo è quello di cambiare il comportamento del cliente al momento della prenotazione. Si intende modificare l’abitudine di prenotare utilizzando portali a pagamento, con la più conveniente prenotazione diretta utilizzando i siti ufficiali degli alberghi. L’iniziativa è amplificata dalla collaborazione tra albergatori. Ciò permette di aumentare le visite di ognuno e fidelizzare il cliente all’intero del sistema Hotelife.

In sintesi: più alberghi iscritti = più visite al sito web di ciascuno = più clienti A ZERO COMMISSIONI

Come funziona?

Hotelife è una raccolta di alberghi e di promozioni sui soggiorni divisi per singole città. Ogni albergo è “linkato” direttamente al proprio sito ufficiale, come anche la singola offerta. Gli alberghi evidenziati in rosso, sono gli hotel consigliat L’hotel é consigliato quando partecipa direttamente allo sviluppo del progetto con l’inserimento del logo “Hotelife” all’interno del proprio sito. Così facendo promuove il nuovo sistema.

Hotelife dà una nuova prospettiva al turismo. Il cliente, usando Hotelife, vede immediatamente le offerte per ogni città, e in questo modo è portato a prenotare direttamente nel sito dell’albergo o a chiamarlo direttamente. Gli alberghi vengono selezionati ad una ragionevole distanza l’uno dall’altro in modo da non essere concorrenti diretti.


Hotelife è la soluzione fattibile (ed al momento unica -Nota di Yellow: da verificare questa affermazione-) al problema che preoccupa tutti gli albergatori: le commissioni esagerate ai portali. Hotelife non richiede alcun costo per le le strutture che intendano utilizzare la piattaforma. Hotelife richiede però, una “volontà di cooperare uniti” secondo una o entrambe le forme elencate:

  • Collaborazione Full: l’albergo mette nella propria homepage il logo/link di Hotelife. In questo modo sarà segnalato nella mappa di Hotelife come Hotel Consigliato e avrà uno spazio gratuito per le proprie offerte;
  • Collaborazione Media: l’albergo NON metterà il logo di Hotelife nel proprio sito, ma sarà segnalato come albergo verde e avrà lo spazio per le proprie offerte a pagamento.

Sottolineamo alcuni dati importanti: Un campione di solo 4 alberghi in 4 città diverse tra loro collegati con il sistema Hotelife ha generato in dieci giorni 442 visite di nuovi utenti.

Per ulteriori informazioni visitate www.hotelife.it o scriveteci a direzione@hotelife.it. Qualsiasi commento o discussione e’ anche gradita!

Nadine, Marketing Manager, Hotelife.it

PS: grazie ai ragazzi di WuBook per lo spazio concesso su Wong 🙂


20 Responses

  1. Ciao Nadine, ho letto su wubook della tua iniziativa e potrebbe essere interessante. Il mio hotel è a Padova e non so se questo possa generare conflittualità con la tua struttura, anche se credo che un minimo di hotels disponibili in ogni città sia necessario per rendere appetibile l’uso del portale.
    Potremmo parlarne.
    Ci sentiamo.
    Massimo
    049 8073382 3420646912

  2. Salve Nadine,
    l’idea è semplice, collaudata e sicuramente funziona
    ma malgrado la tua lodevole iniziativa penso che
    dovrebbe essere wubook a gestire un progetto del genere.

    Forse sono stato troppo diretto e me ne scuso
    ma credo che solo loro possano assicurarci una
    soluzione che porti dei vantaggi a tutti gli utenti e che duri nel tempo.

    …a qualcuno fischieranno le orecchie 🙂

    Un piccolo suggerimento: occhio al SEO delle pagine e alla validazione. Il PR non sembra incoraggiante. Almeno per ora….
    Massimo

  3. Buonasera Massimo e grazie del commento.
    Sì poteva pensarci wubook ma non l’hanno fatto :), e credo che possa funzionare proprio perchè è stato ideato da un albergatore, che conosce bene le problematiche del settore e i costi che un albergo affronta. Non sono qua per convincere dell’idea, ma sono qua per farvi conoscere di questa iniziativa che può interessare o meno, alla fine non costa niente. E’ proprio questo il problema che riscontriamo, il fatto che sia una cosa nuova e quindi si è titubanti, ma non per questo ci fermiamo ad OSARE. Grazie del suggerimento, è apprezzato tanto, ma tieni conto che è un progetto iniziato da pochissimo (un mese e mezzo) e stiamo ancora lavorando sul PR e SEO. Quindi ti invito a tenerti aggiornato, che non si sa mai 😉

  4. @Massimo dell’Hotel Giovanni: Lunedì ti chiamo per maggiori informazioni, di sicuro più siamo meglio è 😉 Grazie dell’interesse e buona serata

  5. grazie Nadine,
    penso che ogni nuova iniziativa sia comunque lodevole.
    darò sicuramente un’occhiata al sito e valuterò l’inserimento del link in home pahe del nostro sito.
    noi siamo un B&B però…. quelche difficoltà in proposito o apertura anche a strutture extraalberghiere?

    ciao e grazie!

  6. Ciao Nadine,
    ribadisco l’idea è buona e funzionante ma serve un ‘catalizzatore’ che abbia competenze e tempo da dedicare al progetto e possibilmente un booking centralizzato.
    400 hotel indipendenti e coordinati possono fare molto.
    Comunque brava che ti se buttata 🙂
    Saluti Max

  7. Buonasera Silvia, per adesso Hotelife punta su alberghi 3-4 stelle, ma non ci scordiamo di altre strutture extra-alberghiere… Ti saprò dire prossimamente.

    @Max: buonasera e grazie del commento. Il booking centralizzato è proprio fuori contesto in quanto Hotelife indirizza il cliente a prenotare tramite i siti ufficiali di OGNI albergo. Se dovessi avere un booking all’interno di Hotelife, allora quest’ultimo diventa un portale come qualsiasi altro (Booking.com, Expedia, Initalia, ecc.) ed è proprio quello che stiamo cercando di evitare. Ripeto, Hotelife NON è un portale, è semplicemente una raccolta di alberghi che vogliono collaborare assieme. Sì 400 alberghi indipendenti che decidono di collaborare possono non solo fare molto, ma penso che riescano proprio a cambiare il comportamento del cliente nel momento della prenotazione. E questo nel nostro piccolo, può essere una svolta importante.

    Saluti e buona serata 🙂

  8. Nadine,
    mi sembra una iniziativa molto interessante, nel caso estenderai la pubblicazioni a strutture come la mia credo di aderire.
    Nel merito tecnico ci sono da sviluppare tematiche quali il SEO, inoltre suggerirei, se le strutture sono tutte in qualche maniera legate a Wubook una pagina di descrizione comune con il booking di wubook della propria struttura. Inserire anche la possibilità di ricerca non solo per territorio ma anche secondo filtri di vario tipo darebbero secondo me in incremento di valore complessivo sia di posizionamento “comunitario” che di servizi al cliente.
    Leopoldo

  9. Ciao Nadine provo a spiegarmi meglio:

    i visitatori di un portale non vogliono perdere tempo a visitare i singoli hotel ma vogliono avere le informazioni in tempo reale: prezzo , disponibilità , posizione , recensioni ..ecc… per poterle comparare e una volta scelto un hotel forse cercano il sito ufficiale per una prenotazione diretta .

    Quindi se vogliamo avere un piccola possibilità dobbiamo per forza utilizzare un booking centralizzato e una banca dati centralizzata.

    Noi non possiamo cambiare la mentalità di chi prenota e i loro modi di ricerca ma possiamo rendere più conveniente prenotare sul sito dell’hotel. Una volta acquisito il cliente abbiamo la possibilità di fidelizzarlo.

    Una semplice vetrina con una raccolta di alberghi non coordinati non porta nessun vantaggio e rischia di essere il milionesimo portale in decima pagina .
    .
    La mia opinione per cercare una via di uscita al monopolio delle OTA è un portale che assomigli ad un sito di catena alberghiera e che si promuova su Trivago Yapta, Kayak, condividendo i clienti con newsletter e che faccia marketing a livello di gruppo.

    Un lavoro che necessita di personale qualificato tempo ed investimenti .

    In secondo lo scambio di link non dovrebbe avvenire solamente da hotel a portale ma anche da albergo ad albergo solo in questo modo si migliora tutti insieme .

    Qualcuno conosce del personale qualificato che ama le sfide ?

    Saluti Max

  10. ..continua e lancio l’idea

    Perché non mettiamo 100 euro per uno e ci facciamo costruire il portale a wubook che lo può amministrare al meglio.

    Se siamo 400 si può fare già qualcosa con 40.000 euro e possiamo condividere la struttura tecnologica esistente .

    Cosa ne pensate ?

    Max

  11. Ragazzi,

    vi ringrazio sinceramente della fiducia che trapela dai vostri commenti. Io leggo la situazione cosi’: non esiste un OTA “buona”.

    Prendete il caso di Initalia. Una volta aveva commissioni piu’ basse, poi le hanno aumentate. La ragione credo sia questa (e magari e’ banale dirlo): si sono resi conto che, senza un adeguato poere finanziario, un’OTA non regge il confronto con la triade + hrs.

    Inoltre le OTA, oggi, hanno un vantaggio di circa 10 anni: significa che hanno sviluppato database ricchi, articolati e di riferimento: e’ impossibile essere competivi.

    Credo anche che le cose stiano cambiando e che tutte le considerazioni che si fanno in questo senso debbano tenere conto del contesto.

    In primis, le prenotazioni dirette sono in netto aumento: fra pochi giorni implementeremo una sorta di statistica su WuBook e potrete misurarlo. Gli albergatori in Italia sono ancora un po impacciati con il mezzo ifnormatico, ma sono convinto che l’emancipazione in questo senso, in aumento, sia cruciale: disintermediare significa sviluppare la capacita’ di relazionarsi in digitale con i proprio clienti (e di capire il target internet, quindi avere dimestichezza con il mezzo), non affidarsi a terzi.

    Ma la considerazione piu’ importante, forse e’ un’altra. Oggi viviamo un periodo difficile: le camere vanno riempite e siamo ansiosi. Siamo persino disposti a fare marketing nei deserti e sembra che tutti debbano essere dei marketers eccezionali. Ma la frittata non cambia poi tanto.

    Stando cosi’ le cose, e’ chiaro che le bocche di fuoco dei big diventino importanti e che tengano un po tutti per le BIIIIIIIP.

    Tuttavia, l’economia altalena. Come cambierebbe il rapporto economico con le OTA se -e quando- le cose gireranno meglio?

  12. @Max: La mentalità e il comportamento del cliente cambia facilmente appena capisce che c’è convenienza, e credimi, il cliente si fa un mazzo tanto anche per risparmiare 5 euro.

    I portali lavorano per scopi di lucro, Hotelife lavora per alleggerire le spese che gli alberghi sostengono per le prenotazioni. Se dobbiamo pagare 100 euro tanto per cominciare ad un terzo operatore che ci prepara un portale in comune, chi decide come deve essere gestito che siamo in 400 alberghi che tirano fuori i soldi? Fatto questo cosa abbiamo creato: un portale che si mette nella lista delle altre centinaia di altri piccoli portali che entrano in conflitto con i giganti che da soli ottengono il 90% delle prenotazioni online.

    Per quanto riguarda la tua affermazione: “una semplice vetrina con una raccolta di alberghi non porta nessun vantaggio…” permettimi di obiettare. Le visite all’Hotel Sereno da quando è collegato tramite link di Hotelife con altri 5-6 alberghi che hanno fatto lo stesso sono triplicate su base giornaliera e questo ha significato un aumento di richieste di informazioni e successive richieste alla nostra reception.

    Secondo me appunto la soluzione non è creare un altro portale (che d’altronde è anche stata la prima soluzione da noi progettata e provata), ma creare qualcosa di nuovo e innovativo, che possa presentare al cliente una scelta di alberghi offerte e prezzi agevolati per l’utente che usa Hotelife. Ci vorrà tempo, ma se battiamo questa strada, l’opportunità c’è di sicuro.

  13. Salve a tutti… mi intrometto… sono anch’io un albergatore che da un pò è interlacciato a wubook e compagnia bella… anch’io sono uno di quelli che sta a cuore la disintermediazione e non ho resistito a leggere questa news e a partecipare alla discussione su Hotelife… ma la domanda sorge spontanea:

    Come si gestisce contrattualmente la parità di prezzo e condizioni che credo tutti hanno sottoscritto aderendo ai portali – ota , etc??!!

    lo sapete che se non si rispettano i portali hanno facoltà di depennarti dagli stessi? sappiamo tutti che ora come ora non siamo pronti al 100% per il taglio ombelicale…

    grazie per l’attenzione…

  14. Ciao Nadine provo a risponderti punto per punto
    ……………..

    ” @Max: La mentalità e il comportamento del cliente cambia facilmente appena capisce che c’è convenienza, e credimi, il cliente si fa un mazzo tanto anche per risparmiare 5 euro. ”
    ………………..

    Ciao Nadine fammi capire: dove trovano la convenienza nel sito dell’hotel visto che i prezzi sono tutti in parity con i canali ?
    ………………..

    ” I portali lavorano per scopi di lucro, Hotelife lavora per alleggerire le spese che gli alberghi sostengono per le prenotazioni. ”

    ………………..

    Tutti noi lavoriamo per lucro siamo AZIENDE e anche Hotelife lo fa visto che prevede pubblicità a pagamento e non avendo la forza di attrarre visite proprie le preleva dai siti dei singoli hotel che partecipano, ma questo fa parte del gioco 🙂

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    ” Se dobbiamo pagare 100 euro tanto per cominciare ad un terzo operatore che ci prepara un portale in comune, chi decide come deve essere gestito che siamo in 400 alberghi che tirano fuori i soldi? ”

    ………………..

    Ribadisco che secondo la mia modesta opinione tutto dovrebbe essere fatto all’interno di wubook . Mr.Y& Co sono persone di cui ci fidiamo e che hanno sempre dimostrato equilibrio nelle scelte ( anche quando non le condivido ) Se le cose andassero male ci rimetteremmo un pranzo o via di li! Inoltre potremmo sempre fare un fork anche se credo non avverrà

    La domanda si può porre al contrario: chi controllerà Hotelife ? Gli aderenti non avranno nessuna voce in capitolo, come è giusto che sia essendo una società privata ma sarà un ‘tentativo poco comunitario’ 🙁

    ………………..

    ” Fatto questo cosa abbiamo creato: un portale che si mette nella lista delle altre centinaia di altri piccoli portali che entrano in conflitto con i giganti che da soli ottengono il 90% delle prenotazioni online. ”

    ………………..

    No al contrario abbiamo creato un sito di catena virtuale e non una vetrina o un portale. Potremmo disporre di tecnologie avanzate sempre al passo con i tempi.

    ………………..

    ” Per quanto riguarda la tua affermazione: “una semplice vetrina con una raccolta di alberghi non porta nessun vantaggio…” permettimi di obiettare. Le visite all’Hotel Sereno da quando è collegato tramite link di Hotelife con altri 5-6 alberghi che hanno fatto lo stesso sono triplicate su base giornaliera e questo ha significato un aumento di richieste di informazioni e successive richieste alla nostra reception.”

    ………………..
    Ti faccio presente che le pagine di http://www.hotelife.it non sono presenti nella cache di google, questo significa che non sei indicizzata, non esisti per il motore. Le visite provengono dai siti degli alberghi ma se non inserisci altri alberghi di Padova cosa te ne fai di un visitatore che cerca un albergo a Palermo ? Non fai altro che aumentare i rimbalzi con perdite di SEO per il tuo sito 🙁

    ………………..
    ” Secondo me appunto la soluzione non è creare un altro portale (che d’altronde è anche stata la prima soluzione da noi progettata e provata), ma creare qualcosa di nuovo e innovativo, che possa presentare al cliente una scelta di alberghi offerte e prezzi agevolati per l’utente che usa Hotelife. Ci vorrà tempo, ma se battiamo questa strada, l’opportunità c’è di sicuro. ”

    ………………..

    Sei vuoi fare qualcosa di veramente innovativo per gli alberghi indipendenti come i nostri aiutami a convincere Mr.Y&C
    Se invece vuoi farti un portale tuo per altri scopi è cosa lecita. Ti auguro un sincero in bocca al lupo .

    Ma forse stiamo sprecando tempo in una discussione a due senza riscontri:
    noi albergatori non sappiamo coalizzarci e preferiamo pagare le Ota cosi poi ci piace lamentarci….

    Saluti massimo

  15. @Massimo: ogni albergo che aderisce al progetto accetta a dare una convenzione per il cliente Hotelife, anche se lo sconto è solo di 2 euro. Questo ovviamente è a discrezione dell’albergo. Come fare questo? Semplice, chiama o scrivi all’albergo riferendo Hotelife = contatto diretto con albergatore.

    Il progetto viene gestito già dallo staff di Hotelife, e di preciso gestiamo due cose: l’inserimento degli alberghi che vogliono aderire e le offerte che vogliono mettere. Il concetto è basilare: se non ti piace il progetto nessuno ti costringe a partecipare, se ti piace e partecipi per poi dire che non ti trovi bene, allora richiedi l’eliminazione del tuo albergo nel network. Da come la vedo io, la vera gestione sta nell’impegno di ogni singolo albergatore di curare il proprio sito e di applicare una convenzione a suo piacimento per i clienti Hotelife.

    Ripeto siamo su da pochissimo tempo, hotelife.it non è indicizzato perchè non ho ancora fatto il web marketing, ma proprio per questo motivo ci siamo stupiti dalle visite generate, solo dal logo linkato a Hotelife di 5-6 alberghi, Hotel Sereno ha avuto tante visite (con analytics si riesce a vedere da dove vengono), anche se non indicizzate dai motori di ricerca. Questo mi fa pensare che se solo dal logo linkato mi fa avere così tante visite, chissà cosa succede dopo aver messo su le parole chiavi, una campagna marketing, ecc… Se siamo ancora in pochi, porta pazienza, il progetto è in fase iniziale, penso che sia normale crescere man mano che passa il tempo o no?

    Preleviamo visite da ogni albergo che vuole mettere su il logo perchè è l’unico modo per collaborare, visto che non chiediamo nessun pagamento. Chi paga lo spazio per le offerte (e non l’inserimento nella mappa come albergo verde) sono quegli alberghi che non vogliono mettere il logo Hotelife. Alla fine, ci sono delle spese di amministrazione e gestione che dobbiamo sopportare, e solo in questo modo viene fatto. Sarei ingiusta se ti chiedessi di mettere il logo e poi farmi pagare, allora questo sarebbe un progetto con finalità diverse che non mirano alla collaborazione.

    Grazie dei commenti e del confronto che di sicuro ci aiuteranno a migliorare. Buona serata! 🙂

  16. @Massimo e @Nadine,

    io in verita’ una volta un’idea l’ho avuta. Ma non credo sia fattibile. Ora provo a dirla.
    Nadine, eventualmente prendi spunto se puo’ esserci qualche buona idea.

    Che cosa fa forte un’OTA? La promozione.
    Dove non e’ possibile competere come singoli? Sul potere finanziario che permette quella promozione.

    Ma cosa succede se tutte le parti in gioco contribuiscono alla promozione, insieme? 400 Hotel che mettono 1000 euro a testa, sono 400.000 euro. Si inizia a ragionare.

    Ora, come fare? Ecco l’idea.

    Il buon vecchio google e’ open: tutti i sistemi google (come i nostri 🙂 ) sono interfacciabili tramite API. Questo significa che si possono controllare in maniera programmatica gli investimenti promozionali per ogni hotel.

    Negli ultimi mesi tutte le OTA stanno applicando keywords sui vostri hotel (provate a cercare il nome del vostro hotel e ovviamente booking.com appare sulle promo con il nome del vostro hotel).

    Ora, un’OTA paga da se quelle promozioni: e se programmassimo un sistema per smistarle, piu’ o meno automatico? Distribuendo le spese? Pero’, bisognerebbe trovare anche un modo per distribuire parte dei guadagni, perche’ la promozione di un Hotel promuove anche i suoi concorrenti.

    Insomma: per dare un taglio comunitario alla cosa, bisogna darglielo forte.

  17. @Mr Yellow
    …questo forse vuol dire che stai pensando ( o non escludi ) a un portale di wubook ?

    saluti
    massimo

  18. quoto in toto max e yellow…

    un portale dove i clienti ci vedono e prenotano… tutti lì senza nessuno escluso non come dice nadine solo alcuni per non esser concorrenti diretti…ma chi decide? e che facciamo differenze?! bocciata in partenza!

    quoto anche per una cifra da stanziare… il gratuito scusa nadine ma con quello non vai da nessuna parte anche se leggo che il portale si mantiene con “offerte”…offerte??!! e chi lo controlla?? receptionist multilingue o webmaster qualificati??!! e quando nel turno di lavoro? con la mole di lavoro che ci sta dietro?? seeee…..

    max 100 euro sono pochini… la struttura è lungi da esser gestita con 40 mila euro

    yellow 1000 se ne può parlare… se pensate che a conti fatti nel 2008 solo a booking ho versato 25000 euro di commissioni al 15% che è percentuale bassa rispetto ad altri e l’anno non è andato benissimo…voi quanto avete sborsato di commissioni a tutte le ota per l’intero anno?? io 1000 li dò volentieri…

    resta da metter giù un progetto ponderato, studiato al dettaglio e non lanciato per poi esser modificato così ma vediamo provo ma non so forse…ma che siamo al mercato? scusate la franchezza ma se fossi un cliente di un logo sul sito senza arte ne parte dove clicco e non vedo chiarezza, offerte e sconti immediati rispetto al mercato non me ne faccio nulla (cliente perso) e il gestore si ritrova ad avere 1000 clic chissà da chi e dove e ZERO prenotazioni … qui non si parla di traffico ma di ROI meglio un clic e una prenotazione…

    non male l’idea di un network wubook ma prima bisognerebbe investire sulla mentalità del turista… non quanto far leva su pubblicità di noi stessi ma far pubblicità di come potrebbero cambiare le cose se…

    partirei con una campagna su tutti i social network dai + famosi come face e twit a quelli meno e poi con video su you tube il passaparola poi è spesso gratuito una specie di lotta informatica supportate dal web 3.0 contro le ota ( con rischio di denuncia da parte delle ota?) e poi un bel logo con la ELLE maiuscola sui nostri siti dove spieghiamo perchè è meglio prenotare da noi ma qui si va incontro al parity rate e contratti e come si fa?!

    lascio a voi tirar fuori il coniglio…

    grazie per l’attenzione e scusate ancora la franchezza…

  19. Buongiorno a tutti
    concordo con l\\\’idea di Yellow, di Massimo e Sebastiano. teniamo presente che dovremo trovare un algoritmo che includa nel calcolo degli impegni finanziari la capienza o legarli ai risultati (per non stangare i piccoli!)

    INOLTRE vedo con interesse la crescita di groupon, non potremmo utilizzare la filosofia del coupon per non infrangere i contratti con le OTA? POI al momento vedo un buchetto nel modello di business di groupon in quanto agisce prevalentemente in locale… perche\\\’ non farci un pensierino. Con una piattaforma agile, dinamica e senza fronzoli (made in wubook?) si potrebbe ampliare di molto l\\\’offerta per ora abbastanza statica e comunque molto cara sulle OTA e magari devolvere qualcosa al mantenimento della struttura.

    Non capisco perche\\\’ il turista che acquista un biglietto aereo (low cost ad esempio) accetti di pagarlo subito per garantirsi il prezzo e non si debba riuscire a fare qualcosa di simile anche noi, magari con la scusa dello sconto coupon (che con i suoi limiti di tempo stringenti incita all\\\’acquisto di impulso.)

    Si potrebbe anche prevedere il coupon per pacchetti di offerta… con tre giorni qui e due li, ristorantino o altro.

    dobbiamo mettere le basi per poter beneficiare della ripresa quando arrivera\\\’ – se non ora che abbiamo poco lavoro quando?

    buona giornata
    cherubino

  20. Ciao Cherubino…

    buona l’idea del groupon ma poco fattibile dato che il progetto lavora con una scontistica una volta arrivati ad un numero elevato di aderenti…credo sia difficile farlo con turisti esteri – prima devi farglielo sapere e poi metterli d’accordo e poi il cliente quando prenota vuole tutto e subito perchè le ferie sono programmate e poco flessibili a volte … il groupon va bene per quando arriva arriva senza fretta – forse è una cosa da farsi col “locale” come dici tu ma alcune strutture non lavorano molto col locale… e poi rimane il problema che la scontistica la devi comunque fare anche alle ota…pensa che booking.com pretende tariffe uguali anche se il cliente ti chiama per telefono…utopia!:-) e qui mi allaccio alle offerte pacchetto tradizionali tu puoi farne quante vuoi (quindi non vero che è statico dipende da te…) ma sempre vincolato per contratto e devi darli anche alle ota… non ti serve il groupon per offerte early booking puoi farlo autonomamente e grazie a wubook puoi fare offerte anche tutti i giorni… e poi ultima cosa i pacchetti tipo ristorantino etc…qui parlo per esperienza e forse qui a venezia non vanno bene forse da altre parti sì…si è partiti bene poi ognuno per la sua strada e poi difficile da gestire ed organizzare per non parlare delle lamentele dei clienti che tornano dal ristorante e ti chiedono: “ma dove mi hai mandato??” perchè non tutti hanno gli stessi gusti ergo lasciato perdere non siamo ristoratori o organizzatori di eventi…non per il momento …ma umili albergatori e per il momento ad ognuno il suo mestiere…

    rimango in attesa del coniglio… =:o)

    ciao…

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