WuBook

Alberghi e OTA, presente e futuro

Cari Amici lettori di Wong e colleghi Wubookers,

approfitto della nota di Stefano apparsa sul Wu-forum e ai vari post riguardo le nuove condizioni contrattuali IMPOSTE da Booking.com per farVi sopportare altre mie constatazioni a riguardo. Come ormai sapete, combatto come posso da parecchio tempo contro le Ota e le loro posizioni.

Ribadisco una volta per tutte che io non sono affatto contro i booking on line, che reputo un bel servizio alla clientela ed anche comodo per noi albergatori, che possiamo usufruire di un buon sistema di marketing online. Purtroppo però, le OTA hanno compreso che il mondo degli albergatori (spero nessuno si offenda..ma è cosi) è un terreno ottimo per fare affari (loro).

Difatti molti pochi di noi capiscono, almeno a livelli decenti (nemmeno io sono una cima di tecnologia..ben inteso) di Internet.. 🙂

Molti colleghi non conoscono la differenza tra un booking online da mettere sul proprio sito ed un portale..a qualcuno chiedi la sua mail per mandargli dei documenti e quello inizia tutto convinto con WWW ??!?!?

E’ chiaro perciò che delle organizzazioni super efficienti a livello tecnologico, di marketing e di vendita (come sono le grandi OTA) si fanno un baffo di noi. Sanno bene che possono imporci quello che vogliono loro..tanto nessuno dice niente.

Provate un momento a tornare con la mente a qualche anno fa..cosa ci chiedevano? Solo di essere presenti sui loro portali..condizioni praticamente nessuna.

L'inizio dei portali di prenotazione online

Poi sono iniziati gli aumenti delle commissioni, poi sono arrivate la parity rate, poi le last rooms available, poi gli interessi caricati sulle fatture in caso di ritardo sul pagamento (manco fossero banche o finanziarie!!). Poi, alla ricerca di grosse fette di mercato, hanno instaurato i loro rapporti con le aziende..le NOSTRE aziende…praticamente continuano a “fregarci” i clienti.

Ora aggiungiamoci anche questa ultima novità: dobbiamo tenergli un allotment di almeno due camere fino a 3 giorni dall’arrivo..sempre..comunque…

Anche quando la più grande manifestazione della Vostra città potrebbe riempirVi l’albergo un paio di mesi prima..Voi dovete tenere sempre due camere libere per loro..ovviamente impedendoVi di fatto la possibilità di disintermediare la vendita…

Ma guarda tu..neanche quando le posso stravendere (oramai pochi giorni all’anno) ho la facoltà di fare quello che voglio..nel mio albergo..con le mie camere…

Ecco: per chi non lo avesse notato, hanno iniziato dapprima ad accarezzarci romanticamente sul viso.. ora siamo già passati alle sberle..e fra po’ al momento in cui ci caleranno le braghe…

Cari colleghi..tutti…SVEGLIAMOCI!!!

Se andiamo avanti cosi, ci troveremo in situazioni talmente comiche e costose che i nostri hotel diventeranno dei circhi…sempre che già non lo siano… Anche i clienti sono furbi..capiscono come fregarci..hanno capito che inserendosi fra le righe dei rapporti intercorrenti tra gli hotels e le OTA loro ci guadagnano! (anche loro…praticamente tutti tranne noi..)

Avete mai sentito di queste situazioni?:

a) cliente entra in hotel e ti chiede una camera..tu gli dai disponibilità e gli chiedi, per es, 100€

…lui dice di pensarci un momento va in macchina e con il black berry ti prenota su booking ad € 80,00….poi entra con la faccia da Camaleonte e ti dice: ho una prenotazione per stanotte!!

b) una tua azienda fedele cliente ti chiama inca….ta nera perchè sui portali, magari anche solo per un giorno, hai messo tariffe più basse di quelle concesse a loro..ovvia brutta figura e perdita di fiducia dell’azienda…vagli tu a spiegare revenue management..politiche tariffarie per internet etc etc

c) cliente che chiede sconti, se non addirittura gratuità totale della camera, pena recensione altamente negativa sul portale.

Questi sono ovviamente solo alcuni esempi..ce ne potrebbero essere altri..ma nn mi dilungo. Perchè ciò accade? Perche gli alberghi accettano passivamente le condizioni da altri imposte… I soliti amanti delle OTA (contenti loro) dicono sempre: ma nessuno ti obbliga ad esserci!..mica ti hanno puntato la pistola alla testa no? (ovviamente sperano che altri escano cosi la lista è tutta loro..)

Questi sono discorsi altamente egoistici..non riescono o non vogliono capire che i portali portano forse qualche beneficio a qualche singolo albergo (in genere quelli più sfortunati a livello di posizione, di organizzazione generale o a livello di storia e reputazione passata della struttura)..ma nell’interesse di TUTTO il sistema albergo sono un Cancro ..almeno alle condizioni attuali.

Qualcuno si offenderà..ma io penso che i super estimatori delle OTA siano soprattutto dei professionisti pigri…è molto comodo mettere il proprio hotel sui portali…fanno tutto loro..

a costo di prostituirsi..ma almeno faccio meno fatica.

Invece chi non vuole essere sui portali deve fare più fatica…molta più fatica….cercare i clienti, mettere in atto politiche che accentuino il passa parola, fornire servizi di booking alternativo, lavorare per avere un sito altamente indicizzato, coltivare le relazioni personali e non con le aziende clienti, promuovere la propria struttura su altri canali etc….ma vi assicuro che le soddisfazioni, morali e di risultati, non mancano.

Ecco, io non accetto di sentirmi ricattato da nessuno..nessuno deve decidere per me come, a chi, quando e perchè vendo una camera..e cosi dovreste fare tutti voi.

Quanti milioni di Euro ogni anno versiamo alle OTA? Dove finiscono questi soldi??

ve lo dico io: i soldi che i nostri turisti, che da noi (inteso come città o come regione non come albergo) sarebbero venuti in ogni caso e che sarebbero serviti per il nostro territorio, in realtà finiscono a New York, a Ginevra, a Londra o chissà dove e non a Venezia, a Udine o a Canicattì.

Pensateci bene: se non esistessero i portali forse avremmo meno turisti? Di sicuro no. Se non esistessero i portali forse avremmo più introiti? Di sicuro si… o almeno sarebbero più “puliti”.

Mi permetto a questo punto di consigliare a Voi tutti una riflessione….di questo passo le condizioni che le OTA si auto-riserveranno saranno talmente vantaggiose che anche tutti i nostri clienti privati e tutte le aziende con le quali lavoriamo abitualmente avranno più vantaggio a rivolgersi a loro per le prenotazioni..meditate gente…meditate..

29 Responses

  1. Le riflessioni di Gab sono giustissime, io aggiungerei a cio\’ che un\’altro motivo della forza delle Ota è in generale la ns. poca coesione a livello associativo ( mi riferisco principalmente alla realtà che conosco ), per cui non facendo gruppo le Ota trovano terreno fertile nell\’imporre la propria forza sul singolo.
    Penso che l\’esempio di Gab sia da valutare con attenzione anche perchè a queste riflessioni ci è arrivato prima di molti di noi.

  2. Vedo che questo tema è commentato sempre dal solito ristretto gruppo di persone. Se il problema non viene affrontato a livello di associazioni non se ne esce.

    Una domanda a GAB. Perchè il prezzo di una camera venduta direttamente è superiore a quello gravato di commissioni e oneri accessori?
    Se il cliente sa che la prenotazione diretta non è gravata di commissioni forse è maggiormente interessato a non passare dalle OTA. Io in questo modo ho avuto discreti risultati

    Comunque la discussione va allargata, altrimenti si passa per carbonari

  3. a Loyfranco:

    vero..siamo sempre gli stessi.. ma io continuo a battere il chiodo..le associazioni, finchè non c\’e\’ un numero importante di albergatori che fanno presente il problema, se ne fregano.
    Se chiedo io a Federalberghi di interessarsene, mi ridono dietro. Se magari glielo chiediamo in 500-1000 o che ne so io, forse provano a mettere le loro testoline nel problema…perciò cerco di fare proseliti 🙂

    Per quanto riguarda il resto, è semplice:
    è normalissimo che le tariffe pubblicate sui portali debbano essere le più basse in assoluto..vuoi per i contratti con le Ota, vuoi per il continuo raffronto con i competitors, vuoi per la tipologia di clientela assolutamente sensibile più al prezzo che al servizio, internet ha di sicuro le tariffe migliori.
    Il target di clientela \"walk in \" è generalmente meno sensibile al prezzo…io personalmente non ho differenze di prezzo..però tanti le hanno.
    In ogni caso il discorso della disintermediazione non tocca il cliente di passaggio..quello forse su internet manco c\’e\’ andato..

    Quello che voglio dire io è globale: se leggete bene nelle righe del contratto di booking, c\’e\’ scritto che a loro deve essere riservato il miglior prezzo sia online che offline..ma chi sei?? vuoi anche un po\’ di sangue??

    a riguardo dell\’eventuale allargamento della discussione, ben venga! magari qualcuno vuole scrivere un articoletto con i vantaggi offerti dalle OTa…penso che i nostri ragazzi di Wubook ne sarebbero felici..e anche io 😉

    Perciò viva tutto quello che fate per disintermediare..ma viva ancora di più se per una volta riusciremo a farci sentire.

    Buon LAVORO A TUTTI!

    Gabriele

  4. sorry..forse loyfranco, chiedendo del prezzo, non intendeva riferirsi all’esempio dell’articolo…ma in generale.

    Allora a questo punto ti dico che non ha senso in effetti..però è il risultato del continuo raffronto delle tariffe dei vari hotels sui portali…purtroppo c’e’ chi fa il proprio prezziario solo in base ai concorrenti..quindi è un continuo ribasso delle tariffe…cosi facendo si arriva alle situazioni tragicomiche, di cui tu stesso ti sei reso conto, dove il prodotto senza commissioni costa più di quello al quale devono ancora essere scalate le commissioni..insomma..roba da matti…

    Gab

  5. Sono d’accordo , io per esempio utilizzo a secondo delle commissioni richieste dai portali delle percentuali di upgrade sul miglior listino disponibibile.

    Esempio : la camera la vendo a 100 ? sulle ota la vendo a 105/110 !!!! .

    Inoltre ho rinunciato a lavorare con chi richiede il 20% di commissione.

    Voi cosa ne pensate ?

    cs
    Dario

  6. Dario, anch\’io cerco di avere prezzi diversi. Ho avuto anche buoni risultati a evidenziare in ricevuta il prezzo di commissone (agency fee).
    Se il cliente spende 110 indico anche 16.50 euro commissioni.
    Ti immagini la sorpresa quando il cliente spende 1500 euro e gli mostri che ha speso 225 euro di commissioni.
    Se torna certamente non prenota tramite agenzia.

  7. Che bel blog!!!!
    Qui ci vuole un avvocato del diavolo.
    La premessa è che sono un modesto albergatore che gestisce piu che modeste strutture, subendo una brand reputation ovviamente non eccelsa.
    Rimango però sbigottito dalla situazione di agio che abbiamo avuto negli ultimi tempi in cui grazie alla modernità di certi sistemi abbiamo sbolognato le sanguisuga quel turismo facile…insomma quello dei bus e dei cataloghi.
    Ritenedo interessantissime le vostre riflessioni ne giro alcune mie:
    Probabilmente l’allarmismo è esagerato ,se è vero come tanti ammettono che si puo fare a meno delle OTA e di booking.com soprattutto.
    Molti di quelli che si scandalizzano ora degli allotments di booking.com hanno fatto le proprie fortune con “tour operators”statici e incolori che non permettevano rialzi di tariffa in periodi di insospettabile piena. I portali e booking.com piu degli altri hanno fatto si che abbandonassimo questi sistemi passivi
    Le commissioni sono di gran lunga inferiori rispetto ai grossisti che chiedono allotments, cesto di frutta all’arrivo, drink di benvenuto di addio ecc.
    Rispetto ai vecchi grossisti o anche alle agenzie di “bussari” non veniamo pagati a 60 o 90 ( sempre che l’agenzia non fallisca ). Si viene pagati subito…anzi prima con l’avvento delle tipolgie Not refundable e pre-payment
    L’allotment di un portale può essere facilmente arginabile dato che rimangono variabili come Minimum stay e Rack rate su cui far perno.
    Niente piu sconti, nessuno li chiede piu con l’avvento dei portali. Tutta salute per noi albergatori
    Godiamo di una indiscussa, inevitabile pubblicità gratuita perchè l’italiano diffidente dopo la sbirciata sul portale fa un copia e incolla e e cerca il tuo numero di telefono. Per questa servizio non paghiamo nessuno. E’ gratuito.
    I ricatti vanno denunciati ma le recenzioni danno maggiore oggettività. Niente più depliant con foto paradisiache taroccate, niente piu spenna-clienti
    L’utente vede in booking un “consorzio di garanzia”. Si fida
    Potrebbe essere tentato un boicottaggio di massa ma beato chi se ne dimentica……… e teniamoci stretti gli abituali logorroici.

    Grazie dell’attenzione
    spero di scambiare ancora opinioni con voi
    Nicola da Forte dei Marmi

  8. Ciao a Tutti..soprattutto a Nicola al quale voglio dire che in questo bel blog siamo tutti persone..facciamo pure con la P grande, e perciò le valutazioni dei nostri hotel non valgono nulla..esprimiamo ognuno il prp pensiero..che è sempre ben accetto anche se in contrapposizione agli altri..è il bello di wong.

    Io non voglio addentrarmi troppo nei particolari..sotto sotto abbiamo tutti le nostre ragioni.

    C\’e\’ una questione di base e di principio però che parte dal presupposto che un accordo è un accordo.
    Mi piace e posso mantenerlo? lo accetto.
    Non posso e/o non voglio mantenerlo? non lo accetto.

    Non offendetevi..ma nessuno di Voi rispetta il contratto con le OTA. Per quanto le condizioni da loro imposte a me nn piacciano..voi le avete accettate quindi dovreste mantenerle. il punto 2.2.2 del contratto di booking prevede che voi concediate loro le migliori tariffe ONLINE e, occhio, OFFLINE.
    Quindi già quando dite, anche se ribadisco che ne avete ragione, che applicate prezzi diversi siete fuori contratto.

    Ovviamente, e lo sottolineo, avete anche ragione..ma è qui che casca il pero..io lotto non perchè le OTA vengano cancellate dalla faccia della terra.. ma perchè vi sia una presa di coscienza da parte di noi alberghi che ci permetta di arrivare alla contrattazione di questo accordo in maniera tale da avere delle condizioni eque e rispettabili da parte di tutti.

    Tutto qui.. per il resto ne possiamo discutere quanto volete.. ma sarà una discussione infinita.

    Prima o poi arriveremo al limite di tutto…e non pensate che sarò felice xchè potrò dire \"Lo dicevo io!!\"..sarò triste per tutti i soldini che abbiamo regalato all\’aria..il nostro territorio sarà più povero…e ricordate sempre..se guardate solo nel vostro orticello, i portali sono una grande invenzione..se riuscite a guardare anche un po\’ più in là vedrete che la vostra città o la vostra regione non ci hanno guadagnato proprio nulla…hanno solo visto passare sotto il naso i soldini che il turista avrebbe portato da voi e non spedito in Nuova Guinea.

    Ciao tt! 🙂

    Gab

  9. Nicola,

    io concordo su una cosa con Gab: il modello dei tour operators classici, per quanto non meno conveniente sul fronte economico, creava un ecosistema piu’ sostenibile. L’accentramente che Internet promuove (e io ragazzi vi dico che in tutti questi discorsi Google e’ alla base di tutto), e’ sicuramente peggiore sul fronte sociale.

    Un impoverimento territoriale esiste. Questo magari dipende non soltanto da internet, ma anche dal momento. Tuttavia, prova a immaginare quanti soldi frutto del lavoro di italiani, finiscano nelle casse olandesi piuttosto che canadesi

  10. discutiamone
    prima i soldini non finivano nelle casse olandesi ma in quelle inglesi, tedesche, austriache, statunitensi ecc.
    E quanti soldi…..pensiamo alla Gulliver. Ma non era scandalo. Schiaffato in un giornaletto insieme a tanti altri con offerte comuni i 14 gg paghi 9 e ancora e ancora.
    Dove finisca una parte dei soldi penso che ce ne debba interessare fino ad un certo punto. Il problema è se la totalità finisce fuori e quindi oltre all’olanda alla Spagna o alla Croazia……Li si che dobbiamo preoccupare.Quest’anno abbiamo avuto maggiore potere d’acquisto, abbiamo alzato le racks. E quel 15% è meritocratico. Abbiamo la possibilità di non dargli neppure un euro a quei fubastri olandesi ma se gli diamo 20 mila di commissioni forse significa che ci hanno fatto fatturare piu di 100 mila. Quello che rimprovero a loro e in particolar modo ai coordinators è di non essersi mai abbassati a incontri informativi. Si sono sempre fatti negare. Non c’è cultura e non tutti possono frequentare la High School Grasso e guella di altri guru vari. Quindi c’è ancora chi mette un listino prezzi sul proprio sito e che lo copia poi su booking. Se solo avessero un po meno ingordigia e piu disponibilità…..
    le risposte che avevo proposto su altro blog erano queste
    1) Non accetto le condizioni. Guadagnerò di meno molto di meno ma io sono il proprietario e l’artefice di successi e insuccessi
    2) Accetto rivedendo il release
    3) Accetto ma temo che booking.com e T.A. si stiano accorgendo di avere in mano il turismo. Bene cominciare a fronteggiarlie e a fissare regole.
    4) Accetto e basta

    Persona Nicola

  11. Ciao Nicola. 🙂

    la distinzione base tra il tuo discorso ed il mio è che ora la situazione è globalizzata..il 99% degli hotels sono sui portali.. i grossi tour operator di una volta erano si ingordi come le OTA, ma in effetti quanti alberghi in % ne facevano parte?..molti molti di meno.
    Il concetto di fondo è però questo: perchè si accettava di finire nella brochure di XXX per prendere le noccioline?…per pigrizia e passività secondo me.. si accettava il poco per non sforzarsi un po\’ e cercare canali alternativi.

    Ora è abbastanza uguale la situazione…si pensa che esistano solo i portali..che nn ci sia alternativa a loro..e figurati se questi non ci sguazzano dentro ad una situazione cosi vantaggiosa per loro.
    Ma occhio..il grosso del vantaggio lo regaliamo noi albergatori con la nostra ignoranza, la nostra pigrizia e soprattutto la mancanza di coraggio e di associazionismo vero e coeso.

    Non serve frequentare Franco Grasso per avere un po\’ di queste doti..anzi.. bisogna però capire che non dobbiamo accettare sempre tutto e comunque.

    Tu mi dici: ho pagato 20 di commisioni ma ho fatturato 100_ guadagno 80
    secondo me senza ota ( e con un organizzazione aziendale atta a supportare questa decisione) avresti fatturato 90..= guadagno 90
    Se ad almeno 3/4 degli hotel del tuo mercato cittadino venisse in mente di non usare i portali a queste condizioni, sono certo che il guadagno sarebbe 110-
    Tieni difatto conto che se le tariffe medie del 2010 sono praticamente uguali a quelle del 2000 possiamo ringraziare la continua esposizione e confronto sui portali.

    Poi è chiaro che se un solo albergo che è nei portali e ne esce è scemo..o lo si fa in tanti, e allora forse ci ascoltano, oppure è tempo perso…non lo farei neanche io…io no ci sono entrato all\’inizio e ora non ho problemi perchè in questi anni ho potuto fare un lavoro basato su altri canali.

    Ti ringrazio per la bella conversazione che spero continui anche con il pensiero di altri..è bello confrontarsi 🙂

    Ciao!

    Gabriele

  12. L\’ultima giuntami (ma mi pare fosse una nuova di agosto..ero in ferie) è che HRS sta seriamente pensando di abolire le c.c. a garanzia..secondo loro impatta in maniera negativa sul numero delle prenotazioni stimolando gli abbandoni.
    Perciò dicono che senza la carta di credito, anche conteggiando un certo aumento di no-show, aumenterebbe il LORO giro di affari.
    Peccato che i no-show siano a completo carico degli hotels….e magari in qualcuna di quelle giornate da tt esaurito.
    Ovviamente se questa cosa dovesse essere confermata, HRS non sarà più l\’unico portale al quale aderisco…

    Questa era per sottolineare come, ogni fine anno, le OTA ci propinino sempre delle nuove clausole a LORO vantaggio e NOSTRO svantaggio..ovviamente senza nemmeno chiedere pareri.

    Propongo un toto-novità: cosa ci propineranno l\’anno prossimo?? secondo me delle penali in caso i controllori dei portali trovino da qualche parte prezzi più bassi di quelli esposti sul portale stesso…e Vi ricordo che con Booking.com avete una clausola di Miglior prezzo SIA online CHE OFFLINE…questo vuol dire che ipoteticamente, non potete fare un prezzo migliore ad un cliente di passaggio in hotel, o ad un abituale, rispetto al portale.

    Forse volo troppo con la fantasia, forse sono troppo polemico..ma chi vivrà vedrà.

    Buon lavoro disintermediato a tutti 🙂

    Gab

  13. L ultima giuntami (ma mi pare fosse una nuova di agosto..ero in ferie) è che HRS sta seriamente pensando di abolire le c.c. a garanzia..secondo loro impatta in maniera negativa sul numero delle prenotazioni stimolando gli abbandoni.
    Perciò dicono che senza la carta di credito, anche conteggiando un certo aumento di no-show, aumenterebbe il LORO giro di affari.
    Peccato che i no-show siano a completo carico degli hotels….e magari in qualcuna di quelle giornate da tt esaurito.
    Ovviamente se questa cosa dovesse essere confermata, HRS non sarà più l\’unico portale al quale aderisco…

    Questa era per sottolineare come, ogni fine anno, le OTA ci propinino sempre delle nuove clausole a LORO vantaggio e NOSTRO svantaggio..ovviamente senza nemmeno chiedere pareri.

    Propongo un toto-novità: cosa ci propineranno l\’anno prossimo?? secondo me delle penali in caso i controllori dei portali trovino da qualche parte prezzi più bassi di quelli esposti sul portale stesso…e Vi ricordo che con Booking.com avete una clausola di Miglior prezzo SIA online CHE OFFLINE…questo vuol dire che ipoteticamente, non potete fare un prezzo migliore ad un cliente di passaggio in hotel, o ad un abituale, rispetto al portale.

    Forse volo troppo con la fantasia, forse sono troppo polemico..ma chi vivrà vedrà.

    Buon lavoro disintermediato a tutti 🙂

    Gab

  14. ecco fatto!

    ho preso la mira, nel mirino c\’era HRS..ho puntato…ho fatto fuoco..HRS eliminata!

    Ora sono senza portali…vi terrò aggiornati per confermaRvi se ne vale la pena o meno..ma son sicuro di si.

    Ciao tt!

    Gab

  15. Io rimango davvero senza parole.

    Leggo di OTA, Parity, Miglior Tariffa Garantita, flussi di turismo…ci si dovrebbe svegliare e guardare le cose in modo oggettivo e non da \"Albergatore Defraudato della Sua Proprietà per gli sporchi guadagni di multinazionali\"

    I contratti sono contratti, il mercato è in evoluzione. Internet è una realtà ed il WebMarketing ancora di più mia cara gente.

    Le OTA arrivano dove l\’ Hotel non potrà mai arrivare…Dateli voi, bravi e onesti albergatori, i soldi a BigG per il webmarketing. Dateli voi i soldini per il PayPerClick.

    Pochi fortunati lo fanno e non hanno bisogno dei portali e sono bravi.
    Altri, che non hanno la possibilità materiale ed intellettuale per farlo si affidano ai portali, ne sfruttano le capacità, e pagano le commissioni! Semplice. Ormai il concetto di turismo è abbastanza cambiato. Anche il concetto di \"Hotel\".

    Credo sia davvero anacronistico sentirsi schiavi dei portali. Sono chiacchiere da pensionati in riva al lago con la canna che aspettano che abbocchi una carpa.

    A mio modesto avviso, puntare il dito sulle commissioni pagate, sul fatto che si debba rispettare una parità tariffara piuttosto che sia ON o OFF LINE non ha alcun senso. Aria Fritta.

    Sono finiti i tempi dove si facevano i check-in e si contavano i soldi….

    Wake Up!

    bye bye

  16. per MrX (qua hanno tutti un nome…)

    a dispetto del tuo inizio post, ho visto che di parole ne hai molte…e mi fa piacere..sono belle discussioni.

    Premesso che rispetto anche il tuo punto di vista, ti comunico che sono bello sveglio..forse troppo.

    Nessuno nega che i portali siano il presente ..però cerca di capire che a sto mondo c’e’ qualcuno che guarda un po oltre alla punta del proprio naso…tu guardi il presente…io lo uso per impostare il futuro..quello che succede oggi è frutto di quello che ho fatto ieri.

    Ed il futuro degli alberghi non è roseo..e di questo possiamo ringraziare anche (ma non solo) le nostre OTA.

    A te piace stare al 25…a me non piace stare a 90.

    Buona giornata.

    Gab

  17. Premesso che questo è un blog e non l’anagrafe. Ed ci si può chiamare come meglio si crede e dire quello che meglio si pensa purchè sia fatto in modo civile e rispettoso.

    Nel giro di 5 anni è cambiato molto. Nel giro di 10 è cambiato moltissimo. In guardia! Lo sviluppo territoriale è in mano alle compagnie aeree in ottica low/mid cost.

    I loro partner ufficiali chi sono? 2+2=4 +1=5 +20= 25%

    Leggo tra le righe…che ci dobbiamo svegliare…che non ci dobbiamo calare le braghe…
    Ma signori… le OTA non sono mica Proloco. Sono aziende private, spesso quotate in borsa, con dipendenti e compagnia cantante.

    Se un albergatore non è in grado di muoversi nel mercato e non vuole accettare i contratti basta non accettarli. Si prende quello che riesce a prendere e amen. Poi voglio vedere in bassa e media quando si gira i pollici a cosa pensa….

    Leggo che qualcuno ha messo nel mirino HRS e lo ha eliminato. è evidente che le performance hrs sulla struttura non erano rilevanti. ma quando si parla di 160 000 neuri l’anno voglio proprio vedere dove lo punti il fucile! Siamo seri per cortesia.

    Un vecchio detto dice:
    Fatti gli amici a tempo di pace che ti serviranno a tempo di guerra. Nel futuro le OTA saranno il nostro unico punto di riferimento. Almeno fin quando diventare partener di una Compagnia Aerea o di colossi inernazionali non sarà possibile per tutti.

    Gli Hotel hanno paura, Si sà. Inutilmente si appellano alle associazioni albergatori illudendosi che possa succere qualcosa (chi sa poi cosa….e poi perchè), poi salgono sul Porsche Cayenn e se ne vanno a casa. O sempre col Porsche Cayenne vanno in riva al lago e con la canna aspettano che una carpa abbocchi.

    Sono finiti i tempi dove si facevano i check-in e si contavano i soldi…

    P.S.
    Se siete troppo svegli…dormiteci un po su… 😉

  18. Mr non si sa chi.

    è evidente dai tuoi discorsi che non sei un albergatore..quindi certe cose non le puoi sapere ne capire.

    Se secondo te il 25% per un portale è onesto, vuol dire che altrettanto onestamente si dovrebbe dare un 50% al personale..affitto, bollette..ca…te varie… cosa resta?? non resta per il Cayenne..tranquillo..resta si e no per starci a pari.

    Quelli che tu vedi con il Porsche sono per lo più speculatori immobiliari che hanno ANCHE un albergo…
    ne conosco parecchi…

    Ti informo, visto che non lo sai, che un buon 75% degli alberghi italiani sono strutture con non più di 30 camere…
    non puoi immaginare quanti milioni di euro si guadagnino sai.. pochi soldi e tanto sudore caro mr non si sa chi….il cayenne non è in garage…e spesso non si va neanche a casa…tocca dormire in hotel perchè non ci si può permettere un portiere di notte.

    Colui il quale ha eliminato Hrs è proprio il sottoscritto..esattamente come prima aveva eliminato hotel.de..cosi come non aveva aderito, nonostante le seccanti e continue richieste, booking.com e compagnia bella.

    pensi forse che se volessi essere su questi portali avrei più lavoro? nossignore..lo avrei solo diverso…meno remunerativo e più rognoso.

    La bassa stagione è bassa stagione per tutti e comunque.
    ti risulta che le tue amate OTA producano clienti? stimolino la clientela a scegliere la mia regione piuttosto che l\’altra?? si sono semplicemente inserite tra la domanda e l\’offerta..con condizioni ogni anno più gravose…quello che tu pensi erroneamente essere \"lavoro aggiunto\" in realtà è solo \"lavoro girato\"…numeri alla mano, negli ultimi 3 anni, (quelli di maggior successo per le OTA per capirci) non ha visto aumento di turisti..e se ci sono stati è per questioni economico-sociali..nn certo grazie a booking.

    Percio:
    lavoro sempre quello – prezzi sempre più bassi – prezzi sempre più commissionati= margine sempre più basso.

    margine sempre più basso= peggioramento della qualità

    Sai quanto piangeva hotel.de quando hanno aperto xche erano senza hotel nei prp elenchi?? mi chiamavano due volte a settimana… ora i signorini sono al doppio di commissione rispetto a soli due anni fa…hanno fatto tutto da soli..

    ricorda solo: gli hotels (c\’e\’ una esse…è plurale..quindi è inteso per categoria) se si svegliano possono fare a meno dei portali senza perderci nulla…i tuoi amati amici dei portali (quelli invece girano in Lamborghini) senza alberghi possono venire a chiederci una camera perchè son rimasti senza casa..li ospiteremo volentieri nel garage..vicino alla Punto del Capo.

    Gab

    ps i soldi si contano al check out non al check in

  19. Non importa se io sia albergatore piuttosto che un RevMan piuttosto che un OTA piuttosto che in TO piuttosto che un pizzettaro o una balia austriaca. Contano le idee, oggettive e non influenzate da personalismi.

    I turisti si fidano e si affidano di più alle OTA che agli Hotel direttamente. E’ un dato di fatto innegabile. E il mercato lo fanno i turisti cioè gli utenti. Il mercato non lo fanno gli Hotel.

    E’ anche vero che molto dipende dalla destinazione.
    Ci sono destinazioni dove con 30 camere puoi fare davvero bene, specialmente se sei seasonal. Altre dove per forza di cose paghi lo scotto perchè sei un po sfigatello. That’s life! Tu scegli dove aprire un Hotel e quale sia il tuo target. Mi riferisco al povero albergatore che la notte non torna a casa perchè non può pagare qualcuno che faccia il portiere.

    In merito alle considerazioni sulle OTA ed il loro inserimento nel mercato è come dire che chi fa pubblicità va in fallimento se non ha prodotti ai quali fare pubblicità. Come dire che le automobili non si vendono se non c’è qualcuno che le guida. Come dire che non si ammazzano più bestie se nessuno mangia più carne. Luoghi comuni.

    E comunque per avere un Cayenn basta fare un buon leasing, non servono i milioni.

    Un saluto da Alcamo.

  20. ciao MrX

    intanto ti confesso un po della mia invidia..forse ad Alcamo, nella bella Sicilia, avete qualche raggio di sole
    ancora buono 🙂

    Giusto..non è importante cosa sei..però ribadisco che certe cose, da non albergatore, non le puoi capire..quindi anche se una parte del tuo ragionamento non fa una piega, c\’e\’ un altra faccia della medaglia che è quella che porta un albergatore a lamentarsi della situazione.

    Se i portali fossero a condizioni oneste (non ribassate…oneste) vedresti il mio hotel su tutti i portali xche, tutto sommato, sono un bel servizio.
    Invece ci troviamo a lottare per disintermediare..o a non accettare più la cosa.
    Io non l\’accetto..altri disintermediano..altri ancora sono talmente con la canna alla bocca che gli va bene tutto.

    I turisti si fidano e si affidano di più alle OTA che agli Hotel direttamente…vero…ma attendi che qualche collega si svegli ed assisterai al ribasso delle quote di mercato delle OTa.

    Anche il tuo discorso sulla location è perfetta…però noi ci troviamo a concorrere con gente che nn sa una pipa di alberghi e apre in posti sfigati perchè è convinto di far soldi..poi si trova ad affrontare la dura realtà dei costi..e pensa di sopravvivere vendendo le camere a pochissimo..ovviamente tirando giù tutti gli altri.. questo è un altro problema che mi vede battagliero..però in effetti la legge non può fare nulla..qua sentenzia solo il mercato.

    In merito ai tuoi asseriti luoghi comuni sono d accordo solo in parte…se le gente protesta perchè la carne costa troppo e non la compra, la carne scende di prezzo…ma la troverai lo stesso..stesso discorso per la pubblicità,,quindi vedi che se qualcuno si fa sentire, qualcosa si può ottenere,,,se si sta zitti loro fanno il prezzo che vogliono..giusto??

    (E comunque per avere un Cayenne basta fare un buon leasing, non servono i milioni.).. i milioni no..ma i soldi si..e visto che tutto è ormai stretto stretto…i soldi li tieni in parte…non si sa mai che domani il tuo hotel abbia bisogno di una sistemata…con il Cayenne non vendi camere…

    Un contro saluto da Udine

    Gab

  21. Con piacere noto che i toni si sono rasserenati. Meglio direi, il blog non e’ male ma se ci fa il fegato amaro e’ meglio non postare piu’.

    Credo che una giusta commissione sia compresa tra il 15% e il 20% per le OTA.

    Tutto il resto e’ noia.

  22. ciao MrX

    beh…per me sono sempre tranquilli..anche se duri.. 🙂

    ovviamente continuo a non concordare..ma che quasta sia l\’ultima eh! 🙂

    io dico solo: se una persona, di sana pianta mi dice : \"ho convinto i miei amici tedeschi a fare un giro in Friuli\".questo è uno che merita il 25%..quei clienti, senza di lui non sarebbero mai venuti qua.
    Se uno mi chiede il 25% di commissione per un cliente che sarebbe venuto qua lo stesso la risposta non può essere che uno sputo nell occhio.

    Un saluto da quassù! 🙂

    Gab

  23. Avendo ricevuto soprusi (mancata comunicazione di cancellazione con conseguente mancata vendita al 31 dicembre! e addirittura addebito di commissione) e soprattutto essendo state completamente ignorate tutte le mie mail di richiesta spiegazioni dal customer service di Booking.com, vorrei sapere come protestare contro questo strapotere menefreghista e a quale organo rivolgersi.
    Grazie

  24. Salve, essendo albergatore sono chiaramente d’accordo su tutta la linea.. Ormai e’ egemonia da parte di Booking.com e affini! Ma infondo signori, Internet non c’era e si lavorava, la gente telefonava o passava direttamente x prenotare, oggi tutto tramite internet e portali.. I portali!! passi internet fine a se stesso ma i booking vari non ci sono da 30 anni dai e si e’ sempre lavorato pure senza di loro! io dico che con i soldi che al mese (x 12 parlando dell’anno) dai a un booking.com qualsiasi hai voglia a migliorare e indicizzare il tuo sito dell’Hotel!! e verresti scelto eccome, su questo non c’e’ dubbio.. Invece scrivi Hotel e ti si apre Booking.com o chi per lui!!! Il parity rate poi.. ok sul contratto c’e’ scritto che devono avere tariffa uguale on line e off line? me ne frego, il mio sito privato non e’ un portale concorrenziale e faccio i prezzi che voglio (anche piu’bassi xche’ senza commissioni da pagare) e tu (booking) non puoi abbassare il prezzo a una prenotaz.fatta xche’ il tale cliente vedendo il mio sito ti ha detto che faccio prezzo minore! Abbassi/allinei la tariffa e devo pure darti la commissione? Non esiste proprio!!! E’ vero, tanti gli esempi che ci svantaggiano ma soprattutto, siamo noi che paghiamo commissioni e favoriscono ogni cliente che invece ha da dire!!!!! Mai tutelati, ti lamenti "..si ma il contatto dice che.." ricevi commenti ingiuriosi ".. si ma un commento su 20 chi lo legge.. " lo leggo io e non ci deve stare! avrei voglia di disdire booking e simili ma se effettivamente non facciamo "testuggine" in maggior percentuale non otteniamo nulla..

  25. X luigi: spesso il customer service non risponde, ma x uno stesso cliente che vuole sconti/modifiche etc..sono capaci di chiamarti e scriverti pure 5 volte al giorno! per il resto non ti sono arrivati clienti senza comunicare la cancellazione? E scusa xche’ non ti sei preso i soldi dalla carta credito come penalita’? e ancora, xche’ non hai modificato le prenotazioni come “no show” nella tua pagina amministrativa? Non avresti pagato quelle commissioni cosi. Dopo pochi gg dall’ inizio di un nuovo mese Booking.com emette fattura e te la devi pagare tutta, non c’e’ verso di farti detrarre nulla… In questi casi urge solo attenzione. Per il resto caparbieta’ nei comportamenti e far capire loro che nonostante il contratto tu non ti pieghi come dicono loro! Tanto x cacciarti non ti cacciano (amano i tuoi soldi commissione) e al massimo ti penalizzano nel ranking? Pazienza, lo saresti comunque (ci sono hotel migliori in posizione e che danno pure di piu’ del 15% di commissione quindi..)…comunque diciamolo chiaramente: i portali hanno loro pregi e difetti, ma sono i Clienti, gli utenti veri e propri che hanno rotto le p**** xche’ vorrebbero i sevizi del 5 stelle a prezzo da pensione! e il bello e’ che la politica “on line” e quindi i portali lo permettono ormai!!!!!!!!!!

  26. Sono pienamente d’accordo con Gab.
    Io gestisco da 9 anni un B&B e da quando ci sono tutti questi portali, oltre ad essere diventata difficile la gestione personale e la libera visibilita per gli utenti si sono notevolmente affievoliti i guadagni al punto che il prezzo delle camere subisce notevoli aumenti che a volte non sono nemmeno quantificabili.(spese di banche per bonifici fatture da pagare con relative spese)
    Invito come ha fatto Gab ad apreire gli occhi ed a diregersi su
    gestioni autonome. Publicita locale (pro loco etc.) con spese fisse e quantificabili.
    Cordialità Patrizia

  27. Ciao a tutti,
    ieri ho inviato la disdetta del contratto a Booking.com, ho fatto 4 mesi di prova con loro e sono stati un vero calvario…la clientela che prenota tramite booking.com non fa al caso mio, usa e getta la chiamo, una clientela del cazzo….per non usare eufemismi!
    preferisco di gran lunga il fai da te, preferisco il cliente che ti cerca e ti sceglie e soprattutto che sa dove a prenotato!! cercherò di disintermediare al meglio e far affluire le richieste sul mio booking-online wubook.
    saluti
    Angela

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