Affittare con Airbnb? Vi spieghiamo come fare

Cari e care WuBookers,
la bella stagione è alle porte, con il decrescere della curva epidemiologica le persone potrebbero presto tornare a viaggiare per piacere. Perché non affittare con Airbnb?
Vi spieghiamo tutti i vantaggi di questa OTA. 

Dovete sapere che la piattaforma dell’home sharing anche nel 2020 è stata la più cercata su Google per prenotare case vacanza e camere private. Con oltre 100 milioni di utenti sparsi in 191 paesi in tutto il mondo, nonostante il grande blocco causato dalla pandemia, Airbnb ha perso solo il 22% dei propri ricavi ed è pronta a rilanciare il turismo in questo 2021. 

L’OTA è un ottimo modo per attirare i nuovi viaggiatori e le nuove viaggiatrici post Covid 19. Collegarla tramite Zak o WooDoo Channel Manager è molto semplice. Ora vi spieghiamo perché dovreste affittare con Airbnb e come farlo. 

Quali sono i nuovi trend turismo nel 2021?

Ad inizio febbraio Airbnb ha pubblicato un interessante report sui nuovi trend del turismo per il 2021. Lo studio si riferisce al mercato americano, ma siamo convinti che siano sentimenti comuni a tutti i viaggiatori e le viaggiatrici. 
Il primo dato incoraggiante è che ben il 54% degli intervistati ha già prenotato, sta programmando di viaggiare o pensa di farlo nel 2021. In questa percentuale rientrano il 57% della fascia di età che va dai 18 ai 29 anni e il 60% di quella dai 30 ai 49 anni.
Ma che cosa ci mostra lo studio di Airbnb?

4 trend di cui tenere conto nel 2021 secondo Airbnb

Nel report vengono evidenziati 4 trend di cui tenere conto: 

  • viaggiare fa rima con socializzare: il 41% delle persone intervistate dichiara che il motivo principale per cui tornerà a spostarsi sarà quello di tornare a trascorrere del tempo significativo con familiari, amici e amiche;
  • non più viaggi di lavoro, ma viaggiare lavorando: se i viaggi di lavoro sono fra quelli che meno mancano alle persone (menzionati solo dal 6% degli intervistati/e), emerge come lo smart-working abbia dato una spinta decisiva alla possibilità di viaggiare lavorando. Ben il 35% degli intervistati e delle intervistate afferma che dopo la pandemia sarà più disposto a trasferirsi altrove, per poter così trarre vantaggio dalla possibilità di lavorare da remoto. Questo tipo di soggiorno è meno vincolato alla stagionalità e soprattutto si caratterizza per tempi di pernottamento più lunghi (il 19%, cioè una persona su cinque, ha già affittato una struttura di almeno 28 notti);
  • turismo di massa? No grazie. Una persona intervistata su due (il 51%) preferisce destinazioni lontane dalle principali zone turistiche rispetto a località affollate. Sarà la rivincita delle destinazioni minori e meno affollate, soprattutto più facili e vicine da raggiungere in auto. La possibilità di raggiungere la meta per la vacanza con l’automobile è importante per una persona su cinque, una vera inversione di tendenza se pensiamo che nel 2019 i viaggi con una distanza di più di 4800 km erano i più frequenti;
  • convenienza prima che sicurezza. Il 54% delle persone intervistate inserisce il prezzo come primo parametro di valutazione per scegliere un alloggio, la maggior parte afferma che sceglie Airbnb per risparmiare quando viaggia.


Come intercettare queste nuove esigenze? Siamo convinti che Airbnb avrà un ruolo importante nel rilancio del turismo. 

Perché dovreste affittare con Airbnb?

Se non state vendendo su Airbnb, ecco tre motivi per cui dovreste farlo:

  1. Il traffico web di  Airbnb a livello globale è organico al 90% e non pagato. Ciò vi consente di avere accesso a prenotazioni incrementali e a un nuovo pubblico.
  2. Airbnb sta ridefinendo i viaggi nel 2021. Airbnb è stato il portale di case vacanza più cercato in tutto il mondo su Google negli ultimi 12 mesi. Ciò vi consentirà di intercettare viaggiatori con nuove esigenze di viaggio. Ad esempio vivere, lavorare e connettersi in sicurezza lontano da casa.
  3. Quali sono i costi di Airbnb? La piattaforma addebita il 15% di commissione su ogni prenotazione. L’OTA non richiede alcuna fee di registrazione, costi per la carta di credito o firma di contratti offline per pubblicizzare i vostri alloggi.  

Come affittare con Airbnb? Collegandolo al nostro Channel manager 

Ora che avete capito l’enorme potenziale di Airbnb, basta poco per collegarlo alla vostra struttura grazie alle integrazioni WuBook, partner della piattaforma. Come fare?

  1. create il vostro account su Airbnb
  2. Contattate l’assistenza WuBook  e seguire i passaggi per confermare l’abilitazione della connessione.

In alternativa, se siete interessati/e a saperne di più, potete registrare il vostro interesse qui e lo stesso team di Airbnb vi contatterà.

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